Per assicurarsi una buona protezione dai raggi UVA e UVB, responsabili di diverse patologie a carico della pelle, è importante usare prodotti solari con un fattore di protezione adatto al fototipo della vostra pelle.

Se è’ facile intuire come un fototipo di pelle più chiara abbia bisogno di un fattore di protezione più alto, non bisogna sottovalutare la necessità di utilizzare un buon livello di protezione solare anche sulle pelli più scure: anche queste infatti sono soggette ai danni profondi causati dai raggi UVA e UVB, dal semplice fotoinvecchiamento a problematiche più complesse come i tumori della pelle.

 

Come scegliere il fattore di protezione solare da utilizzare

Per saper scegliere quale protezione solare usare bisogna fare riferimento all’ SPF, ovvero al fattore di protezione solare, che fornisce un’indicazione numerica (da 6 a 50+) relativa alla capacità del prodotto di schermare o bloccare i raggi del sole.

La valutazione del SPF è calcolata rapportando la quantità di tempo necessario per produrre una scottatura sulla pelle protetta con filtro e senza filtro.

Attenzione: L’indicazione SPF fa riferimento all’efficacia dei prodotti nei confronti dei soli raggi UVB; per avere una protezione completa è necessario cercare prodotti ad “ampio spettro”, o che riportino chiaramente la dicitura UVA/UVB e anche IR; infatti l’infrarosso non provoca danni visibili ma più in profondità.

 

La scelta del fattore di protezione deve essere effettuata tenendo conto delle caratteristiche di chi lo utilizza: pelli chiare, con tendenza ad arrossamenti, eritemi e scottature dovrebbero usare dei prodotti con SPF 50 e ripetere frequentemente l’applicazione del filtro solare soprattutto dopo il bagno in mare; pelli dal colorito medio, che si abbronzano più facilmente dopo ripetute esposizione al sole possono partire con un 50 nei primi giorni e scendere poi ad una 30; anche le pelli olivastre, che non si arrossano e si scottano raramente, per evitare i danni del sole e il photoaging  dovrebbero utilizzare filtri SPF 30 anche in virtù del fatto che spesso la quantità di crema applicata è inferiore a quella impiegata nei test e che anche il periodo di esposizione al sole tra un’applicazione e l’altra è superiore a quello utilizzato durante le prove in laboratorio.

 

Quale protezione solare usare tra i prodotti in commercio

In commercio troviamo diversi tipi di prodotti solari sotto forma di oli, lozioni spray o creme. Come scegliere  tra le diverse proposte? Occorre innanzitutto valutare le caratteristiche della propria pelle, le proprie abitudini e le proprie preferenze: ad esmpio gli oli sono molto apprezzati da chi ha la pelle secca, le lozioni spray sono ideali per chi non ama spalmarsi la crema solare (ma la loro applicazione va ripetuta un po’ più spesso essendo più leggere e volatili), le creme rappresentano la scelta migliore per le pelli più chiare e delicate, permettendo una applicazione più omogenea e controllata del prodotto sulla cute.

La varietà delle formulazioni ci lascia la possibilità di scegliere la più idonea: creme più leggere (emulsioni olio in acqua) in caso di pelle grassa, o addirittura oil free in caso di pelli acneiche; oppure  più idratanti (emulsioni acqua in olio) in caso di pelle secca, o più persistenti se utilizzate per proteggere i bambini dal sole (vengono utilizzati oltre ai filtri chimici anche filtri fisici per garantire una maggiore permanenza).

Un ultima raccomandazione: UTILIZZATE FILTRI AMICI DEL MARE.

Negli ultimi anni le case farmaceutiche hanno sviluppato filtri compatibili con l’ecosistema marino e quindi non dannosi non solo per l’uomo, ma anche per pesci e coralli.