Sei appena rientrata/o dalle vacanze e ti sembra di avere il freno a mano tirato? Potresti essere “inciampata/o” nella sindrome da rientro!
Nessun allarmismo, può colpire tutti (anche bambini ed adolescenti che tornano sui banchi di scuola) e di solito se ne va spontaneamente nel giro di 45-60 giorni.

Ma se volessi liberartene prima…..
È dimostrato che una vacanza protratta nel tempo (7 o più giorni) sollecita le persone ad entrare in una dimensione che incoraggi a cancellare lo stile di vita stressante e frenetico di tutti i giorni, e fin qui nulla di male, se non che prima o poi bisogna, purtroppo, rientrare.
Il brusco passaggio dal clima di relax vacanziero ai ritmi frenetici delle attività lavorative e lo scontento per il termine delle vacanze, si riflette sul piano psico-fisico e si riflette con i sintomi più comuni:

  • AGITAZIONE
  • EMICRANIA
  • INSONNIA
  • NERVOSISMO
  • SVOGLIATEZZA

L’organo che ne fa le spese maggiori è l’intestino, soprattutto se si registra un cambio di abitudini alimentari ed un aumento del consumo di caffè per darci la carica durante queste giornate infinite post-rientro.

Come si combatte? Molto semplice!

  1. MANTENERSI ATTIVI AL RIENTRO: lo sport e l’attività fisica riducono stress e nervosismo.
  2. MANGIARE FREQUENTEMENTE E LEGGERO: il nostro organismo, soprattutto il cervello, al rientro è più stressato e lavora di più, servono quindi zuccheri a rapido assorbimento che possiamo trovare soprattutto in frutta e verdura.
  3. INTEGRAZIONE: ci vengono in soccorso le vitamine del gruppo B e la vitamina C! cosa fanno?
  • Vitamina B1 (tiamina): utile per il sistema nervoso e l’attività celebrale. Per aiutare in casi di depressione, irritabilità, perdita di concentrazione e memoria. La sua carenza può causare infiammazione del nervo, l’anoressia e fatica.
  • Vitamina B2 (Riboflavina): la sua assenza provoca la perdita dei capelli (alopecia), anemia e mancanza di vitalità.
  • La vitamina B5 (acido nicotinico): è coinvolto nel processo di eliminazione di composti nocivi per l’organismo. La sua assenza provoca crampi, dolori allo stomaco, vomito, insonnia, ottusità mentale, aritmia cardiaca, ecc…
  • La vitamina B6 (piridossina): è essenziale per il metabolismo degli acidi grassi. La sua carenza può causare apatia, depressione, anemia, insonnia, scarso tono muscolare, crepe agli angoli della bocca, perdita di capelli, nervosismo, crampi, difficoltà di apprendimento.
  • La carenza di vitamina B12 (cobalamina): può causare l’atrofia della mucosa gastrointestinale, mancanza di appetito, scarsa crescita nei bambini, stanchezza, depressione.

Vitamina C: ha tantissimi benefici, ma soprattutto, ci aiuta a produrre l’ormone del buon umore, favorisce l’assorbimento di ferro ed è un potentissimo antiossidante!

ATTENZIONE PERÒ non tutti gli integratori sono adatti! Chiedi al tuo Farmacista quali sono meglio per te!
Raccontaci la tua “sindrome da rientro”